Grafica Veneta News

UN ANNO SENZA SEPULVEDA





In libreria l’inusuale biografia edita da Salani e firmata dalla sua traduttrice Ilide Carmignani


Non poteva che essere scritta come una fiaba la biografia di Luis Sepulveda. Ad un anno dalla sua scomparsa in libreria l’omaggio della sua traduttrice Ilide Carmignani è la biografia di un grande scrittore che con i suoi racconti ha parlato ai cuori di tutti con il linguaggio delle favole lasciando una morale che era frutto della vita vissuta.
“Storia di Luis Sepulveda e del suo gatto Zorba è un ponte per portare i giovani da Lucho - come lo chiamavano gli amici - per farlo conoscere anche come uomo e come bambino, come ragazzo visto che lui non c'è più” -  dice l’autrice che ha lavorato quasi 30 anni con l’artista sudamericano. “E' lui che parla, nel libro dialoga con il gatto Diderot”.
“Volevo dargli un interlocutore, scrivere un libro che si rivolgesse a tutti, nella tradizione delle favole di Sepulveda per ragazzi dagli 8 agli 88 anni e quindi avevo bisogno di una voce che qualche volta lo sollecitasse a spiegare perchè la vita di Lucho è un pezzo di storia del Novecento” - spiega l'autrice – “Sepulveda e Diderot sono come Don Chisciotte e Sancho Panza, un eroe e un personaggio che per contrasto gli sta accanto”.
La cornice del romanzo è un bazar sul porto di Amburgo con 17 macchine da scrivere, appartenute a grandi scrittori dei cinque continenti dove i viandanti possono scegliere la loro preferita per raccontare il giorno più felice della loro vita. Qui arriva Sepulveda che sceglie la macchina da scrivere di Hemingway, autore dal quale Sepulveda era affascinato, da cui racconta la storia del libro.
L’autrice ha spiegato anche il perché della scelta di Hemingway: «Sepulveda amava molto Hemingway che aveva combattuto nella guerra di Spagna con suo zio, Pepe Sepulveda» spiega.
“Non ho voluto raccontare il Sepulveda scrittore perchè mi sembrava che i suoi libri, proprio per questa loro capacità di parlare a tutti, potessero essere solo un po' banalizzati da me”- Ribadisce la Carmignani – “Raccontando il Sepulveda uomo e cittadino in qualche maniera si illumina meglio la parte di scrittore che uno può leggersi da solo attingendo alla fonte” - sottolinea infine.
Carmen Yanez, la poetessa cilena moglie di Sepulveda, ha concesso con grande generosità anche delle foto di Luis Sepulveda come quella con Pablo Neruda e Allende che si abbracciano, un giovane Luis e il vero gatto Zorba.
Ad aprire e chiudere il libro sarà proprio Carmen con una poesia. La moglie del poeta spiega nella postfazione: “attraverso il genere della favola, creando personaggi ispirati dalla grandissima intesa che aveva con la natura e con gli animali, Lucho ha esaltato i valori di cui era fatto per passare all'umanità i concetti etici della diversità, dell'uguaglianza, del rispetto dell'altro e della solidarietà”. .


15 Apr 2021