Grafica Veneta News

FRANCESCHI (GV): “IL LIBRO E’ COME IL PANE, UN NUTRIMENTO ESSENZIALE”




Appello per salvare l’editoria


27 ottobre 2020 - Tra gli appelli per salvare il mondo della cultura e preservare i libri e le librerie dai vincoli dell’ultimo Dpcm, arriva anche quello di Fabio Franceschi presidente di Grafica Veneta Spa che si affianca all’Aie, l’Associazione Italiana Editori, alle organizzazioni di settore e a tanti esponenti che in queste ore si sono rivolti al Ministro Dario Franceschini e alle istituzioni regionali per evitare che si transennino scaffali nelle librerie o nei supermercati. “Il libro è come il pane – ribadisce Franceschi – un bene essenziale cosi come è stato definito dal decreto dell’aprile scorso. L’acquisto di un volume non è rinviabile – continua Franceschi che intervenendo nel dibattito ricorda i successi in uscita che nello stabilimento dell’alta padovana vengono stampati in milioni di copie e inviate in ogni parte del mondo. Dopo aver assistito recentemente alla reazione di un autore difronte alla sua opera – confida Franceschi -  vedendo sfogliare le pagine, accarezzare la copertina, ripercorrendo fatica e passione durante la stesura, proprio con questa immagine scolpita nella mente intendo sottolineare che dietro ad ogni romanzo, saggio, giallo c’è un sistema che sostiene il Paese e lo ha aiutato a ripartire costruendo una possibile convivenza con il virus. Leggere è evasione, è una reazione, è libertà,  è diffusione di pensiero,  tutte le case editrici con gli scrittori sono un patrimonio per il benessere di ogni singolo cittadino. Per questo servono  interventi volti a limitare l’impatto negativo che questi provvedimenti avranno sull’intera filiera.

27 Oct 2020